da Roberto Antonio Bianchi | 20/Apr/2011 | Articoli Generali, Consigli, Cure Naturali, Natural Therapy, Tecniche Salutistiche
Tempo di Primavera, la vita e la natura rinascono! Tocca anche a noi risorgere dal torpore invernale, con le scorie, i grassi accumulati nell’inverno e anche le tossine psichiche, legate a stress, fatiche, iperlavoro, preoccupazioni.
Oggi depurarvi e disintossicarvi vuol dire prima di tutto una cosa:Eliminate gli acidi e i tossici, in una parola Alcalinizzatevi!


Acidosi ed invecchiamento (tessutale)
E’ ormai evidente (da trent’anni attraverso gli studi medici tedeschi, oggi anche dagli USA e dall’Italia) che l’acidosi non è solo sinonimo di affaticamento (acido lattico), stress (adrenalina), accumuli (acidi grassi, oltre che sodio e metalli pesanti), dolori (acido urico), ma soprattutto invecchiamento delle cellule e dei tessuti!
Sono usciti recentemente due libri che segnalo sull’argomento: “Invertire l’invecchiamento” e “il miracolo del pH alcalino”. Sono libri da leggere e sui cui riflettere attentamente, poiché noi acceleriamo il nostro invecchiamento attraverso l’acidosi cronica: essa produce microinvecchiamenti come dolori cronici, anchilosi, blocchi muscolari, rigidità, gonfiori ed edemi, ritenzione idrica, nonché la predisposizione a numerosi disturbi e malattie.
Cito soltanto qualche esempio tra i più noti: l’artrosi e i problemi articolari; i calcoli urinari e biliari, l’arteriosclerosi, la gotta, tutti i tipi di dolori muscolari e non, l’esaurimento nervoso e varie forme di nevrosi e così via.
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da Roberto Antonio Bianchi | 27/Mar/2011 | Articoli Generali
Casa Salute propone dal 15 al 19 giugno 2011 un corso intensivo di agricoltura sinergica per imparare e
realiazzre e coltivare un orto biologico.
Quanti di noi abitano in città e non hanno possibilità di avere un piccolo appezzamento dove produrre verdura fresca e sana. Una passione, quella dell’orto e del giardinaggio, che offre una pausa nella vita frenetica quotidiana, rilassa, ci mette in contatto con la natura e aiuta a mantenere la buona salute. E non dimentichiamo che ogni piccola fatica spesa per la cura dell’orto è ricambiata dalla terra con grande magnanimità e buoni frutti.
l’arte di coltivare lasciando fare alla terra
l’agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione elaborato dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip. Si basa sul principio, ampiamente dimostrato dai più aggiornati studi microbiologici, che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri “essudati radicali”, i residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.I prodotti ottenuti con questa pratica hanno una diversa qualità, un diverso sapore, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti che portano malattie; attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra, in termini energetici, più di quanto si prende, promuovendo i meccanismi di autofertilità del suolo e facendo dell’agricoltura un’attività umana sostenibile. (www.agricolturasinergica.it)
Il corso è aperto a tutti.
Il programma propone di “imparare facendo”, alternando nozioni teoriche introduttive a pratica sul campo.
Per informazioni di dettaglio ed iscrizioni tel 3405068857 email susanna.ravelli@itard.eu.
E’ possibile richiedere vitto e alloggio presso Casa Salute per chi proviene da fuori città.
da Roberto Antonio Bianchi | 21/Mar/2011 | Articoli Generali, Attualità, Tecniche Salutistiche
Com’è fatta la madre terra
Lo spaventoso terremoto (8,9 punti magnitudo della scala Mercalli, il più violento registrato dai sismografi in Giappone) ci induce a riflettere per capire e confrontarci. Si sa che ogni anno la terra trema sul nostro pianeta circa 600.000 volte, che il nostro è un pianeta vivo, con una dinamica geologica in evoluzione.
La terra è di fatto un pianeta prevalentemente liquido e incandescente. Ha un Nucleo, che è la parte più interna, con un raggio di circa 3.450 km, costituito da leghe di ferro allo stato liquido o semiliquido a 3.000- 6.000 °C.
Il secondo strato sarebbe rappresentato dal Mantello, con un raggio di circa 2.900 km probabilmente composto da silicati ricchi di ferro e magnesio.
Il terzo strato sarebbe formato dalla Crosta terrestre che ha uno spessore compreso fra i 35 e i 50 km (da 5 a 8 km per la crosta oceanica). L’insieme della crosta terrestre e dello strato più rigido del Mantello viene chiamata Litosfera, il resto del Mantello viene definito Astenosfera. La Litosfera secondo la teoria della tettonica a zolle è suddivisa in 6 zolle più grandi e da circa una decina di zolle più piccole che si muovono ad una velocità media di circa 1-10 cm l’anno. Assomiglia ad una palla piena d’acqua. la potete rappresentare insieme ai vostri figli con un piccolo gioco visivo: una scodella rotonda e dei pezzetti di polistirolo che galleggiano.
Che cos’è un terremoto
I terremoti sono definiti come movimenti rapidi della crosta terrestre dovuti alla propagazione di onde sismiche che vengono generate dall’improvvisa liberazione dell’energia meccanica accumulata nelle rocce.
Lo studio dei terremoti ha portato alla loro classificazione in base all’intensità del fenomeno registrato e alla quantità di energia liberata; si sono così definite delle scale di misurazione di cui le più famose sono quella Mercalli, che esprime la violenza apparente del terremoto e quella Richter, che esprime la quantità di energia prodotta nel suo epicentro.
L’attività sismica è più frequente in zone classiche del pianeta, tra cui la “Cintura di fuoco” del Pacifico e tutti i terremoti avvengono in prossimità delle zone di scorrimento delle zolle e dove sono attive delle faglie.
Da alcuni anni sembra che l’attività sismica sia in aumento, sia in termini di frequenza degli eventi sismici, sia in termini di energia prodotta, sia in termini di localizzazione in luoghi non classicamente colpiti da questa calamità.
L’origine umana di questa intensificazione di terremoti e tsunami di vaste proporzioni: che sia l’uomo attraverso i test nucleari nel pacifico ad aggravare i sismi? Non sappiamo, ma alcuni dati pubblicati sconcertano. (altro…)
da Roberto Antonio Bianchi | 30/Gen/2011 | Articoli Generali, Attualità
L’ Africa, il paese dove probabilmente (dall’Homo erectus, abilis e poi sapiens) si è sviluppata la progenie umana, quello da cui noi europei deriviamo e quello che rappresenta forse il futuro sviluppo economico dell’Europa..
Africa, una parola che suscita emozioni, calore, selvaggio! E’ un continente meraviglioso, affascinante, ma poverissimo. Quello che forse non tutti sanno è che, nonostante la presenza di grandi risorse naturali e grandi ricchezze culturali, la povertà in Africa anziché diminuire è aumentata. Secondo la Banca Mondiale, nel 1981 in Africa viveva un nono dei poveri dell’ intera popolazione mondiale, oggi ci vive quasi un terzo (e per «povero» qui si intende chi dispone di meno di un dollaro al giorno).
L’80% dei decessi legati all’Aids avvengono in Africa: 11 milioni di morti dal 1982, anno in cui è stato registrato il primo caso nel continente; nei prossimi dieci anni 40 milioni di bambini africani perderanno i loro genitori a causa dell’AIDS.
Le guerre dimenticate in Africa
Oggi l’Africa è il continente più lacerato dalla guerra, che ha coinvolto negli ultimi dieci anni 32 sui 53 paesi africani. Secondo Sciortino, invece, «le guerre africane non sono retaggio di culture ancestrali votate alla violenza selvaggia», ma sono parte dei processi attuali di produzione e circolazione di numerose materie prime e delle dinamiche di potere che si creano tra i soggetti politici, economici e militari che sfruttano queste risorse». Le cause principali si possono leggere a tre livelli strettamente interconnessi: il primo è quello della lotta per la conquista del potere all’ interno del ceto politico locale, come si vede anche in questi giorni nella guerriglia urbana in Tunisia e in Egitto, il secondo è quello del controllo dello sfruttamento delle risorse, spesso illegale anche se praticato dai governi, tra questi la lotta per l’oro blu, l’acqua, prima risorsa del pianeta; il terzo è quello degli interessi strategici delle grandi potenze nel quadro dell’ economia globalizzata, a cominciare dalla contesa per le risorse energetiche, di cui l’Africa è ricchissima!
Di conseguenza la causa economica rimane sempre la principale! (altro…)
da admin | 9/Gen/2011 | Articoli Generali, Attualità
Diossina: Cosa è successo in questi giorni (gennaio 2011)?
L’allarme diossina parte dalle uova tedesche, ma poiché la sostanza nociva è nei mangimi, si è esteso anche al latte e alle carni di pollo, suine e bovine. Sinora Berlino ha chiuso temporaneamente 4.700 allevamenti di polli e suini, certificando 527 tonnellate di mangime inquinato. Secondo le indagini degli esperti della Federazione degli Agricoltori tedeschi (Dbv), sembra che le tremila tonnellate di acidi grassi destinati ad uso industriale siano stati prodotti dalla società Petrotec, produttrice di biodiesel, e rivenduti tramite l’azienda olandese Olivet al produttore di mangimi tedesco “Harles & Jentzsch”, che produce tra l’altro anche i grassi destinati all’industria della carta. Un portavoce del ministero dell’Agricoltura della Bassa Sassonia pare abbia confermato la notizia, riportata dal quotidiano Hannoversche Allgemeine Zeitung, secondo cui la presenza di diossina nei mangimi era cosa nota alla società “Harles & Jentzsch” sin dal 19 marzo 2010, ben nove mesi prima che l’allarme venisse alla luce.
L’Unione europea chiede di sapere se carni o uova siano state esportate in altri stati dell’Unione ma, un rapporto del ministero federale dell’Agricoltura ha escluso che i mangimi alla diossina siano stati venduti all’estero.
41 milioni di quintali di latte tedesco entra in Italia nelle sue varie forme: in polvere, come formaggio lavorato o da lavorare, come caseina, a bordo di tir che concludono i loro viaggi in tutte le regioni. Importiamo ogni anno dalla Germania meno uova (27mila quintali), commercializzate con un sistema di tracciabilità molto stringente, con tutti i dati scritti sopra il guscio. Per il pollo e il manzo basta guardare la confezione in cui vengono venduti per ricostruire dove ogni animale è stato allevato e macellato. Non ci sono informazioni, invece, per quanto riguarda i suini, e nel nostro paese di quelli tedeschi ne entrano tantissimi.
Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, spiega che oltre alle uova anche latticini e carni possono essere contaminati dalla diossina tedesca ma per ora non risultano essere arrivate in Italia partite sospette. In questi giorni sono potenziati controlli a tappeto da parte di NAS e ASL.
I precedenti episodi
Vari recenti episodi di contaminazione di diossina sono stati significativi, in vari paesi.
Alla fine del 2008, l’Irlanda ha richiamato molte tonnellate di carne di maiale e salumi con tassi di diossine fino a 200 volte oltre il limite di sicurezza. La contaminazione è stata individuata in mangimi contaminati.
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da Roberto Antonio Bianchi | 21/Dic/2010 | Articoli Generali
In inverno il freddo umido, la sedentarietà, lo stress e l’acidosi, il cibo più proteico e calorico facilitano i disturbi reumatici e i dolori. A Milano, in Lombardia, nella cara pianura padana e più in generale in Europa la malattie reumatiche favoriscono il più elevato consumo di farmaci (FANS, cortisone,ecc) con potrere soppressivo, non realmente curativo e spesso anche intossicante.
Terapie di benessere, cure naturali, magnetoterapia, osteopatia, massaggi danno benefici solo parziali.
Ci sono valide alternative?
In questi ultimi 7 anni ho scoperto una terapia che mi ha dato più soddisfazioni di qualsiasi altra in precedenza:
l’Emoterapia Rigenerativa Autologa Staminale.
Utilizzando 1 cc di sangue del paziente, miscelato con arnica, magnesio, ossigeno ed altre sostanze personalizzate ho verificato quanto positivamente può funzionare iniettato con aghi ultrasottili nei tessuti vecchi, sclerotici, lesi e bloccati (da cicatrici, artrosi, anchilosi, acidosi, dolori, ecc.).
Il sangue è il miglior tessuto disintossicante ed alcalinizzante del corpo umano (v. le pubblicazioni mediche su “potenzialità dell’autoemoterapia nelle malattie…” in https://www.casasalute.com/informazione/cultura-medica-2/ o medibio 2/3.2007 dr. R. Bianchi). Oltre a tamponare acidi, a ripulire germi e tossici di diversa origine, il sangue ossigenato possiede proprietà straordinarie per rigenerare qualsiasi tessuto o distretto corporeo.
L’azione ossigenante dei globuli rossi, quella riparatrice dei bianchi e quella rigeneratrice staminale (legata sia alle cellule staminali naturalmente presenti, che ai granuli staminali delle piastrine) può guarire malattie gravi ad esempio in campo ortopedico-traumatologico, quali: esiti di traumi, fratture o distorsioni mal consolidate, dolori cronici, noduli di miogelosi ed acidosi cronica, traumi sportivi, meniscopatie, calcificazioni articolari, ernie discali, dolori cervicali, colpo della strega, artrosi alle mani, alle ginocchia, alla colonna vertebrale.
In tutta onestà scientifica credo di aver scoperto una terapia rigeneratrice per ossa, muscoli, articolazioni e tessuti connettivi molli che può migliorare o guarire fino al 94% dei casi (dato che non ho MAI verificato per alcuna terapia chimica o naturale al mondo!)
Uno tra i mille esempi che cito (altro…)