Festa Del Solstizio D’estate 2020 – Health House Community

Eccoci!
Come promesso, la Community Health House organizza la Festa per il Solstizio d’estate 2020 nel meraviglioso parco di Casa salute, situato nel parco regionale del Morbasco. L’evento avverrà all’aria aperta e saranno rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti. L’ingresso è libero a tutti con accesso alle attività pratiche solo per i soci (possibilità di iscriversi in loco)
PROGRAMMA
  • ore 9.00 ingresso centrale
    Accoglienza e iscrizione per i non soci
    (quota 25 euro annuale con accesso allo sconto socio per alcuni servizi di casa salute e partecipazione gratuita agli eventi dedicati)
  • ore 10.00 zona fiume est
    Raccolta erbe medicinali spontanee sulle rive del Morbasco con spiegazione del metodo di raccolta, conservazione e utilizzo con Alessandro T.
  • ore 11.00 area orti fronte clinica
    Orto therapy
    introduzione alle tecniche dell’orto sinergico, utilizzo di un compost naturale, consociazioni e piante amiche
  • ore 12.00 parco centrale
    Bouffet freddo di cucina naturale
  • 13.00 parco centrale
    Una risata per digerire
    Autoterapia della gioia con Roberto A. Bianchi
  • ore 14.00 zona animali retro clinica
    Pet therapy
    incontro con gli animali di casa salute per i più piccoli
  • ore 15.00 parco centrale
    Illustrazione delle terapie di casa salute
  • ore 16.00 parco centrale
    Proteggiamoci!
    medicine Naturali per le pandemie con Dott. Roberto A. Bianchi
  • ore 17.00 zona fiume est
    Arte terapia
    laboratorio pratico di pittura naturalistica con Alessandro L.
  • ore 18.00 parco centrale
    Tisana party
    Degustazione di tisane naturali
  • ore 19.00 zona fuoco
    Bouffet caldo di cucina naturale
  • ore 20.00 zona fuoco
    Saluto al sole e accensione del fuoco sacro
  • ore 21.00 zona fuoco
    Cerchio di cura al fuoco sacro
Terremoto Italia: cause e prevenzione

Terremoto Italia: cause e prevenzione

Perché un terremoto proprio in Pianura Padana?

La superficie terrestre è in lento, ma costante movimento e i terremoti si verificano quando la tensione risultante accumulata da stress meccanici eccede la capacità o resistenza del materiale roccioso di sopportarla cioè supera il cosiddetto carico di rottura.

Questa condizione occorre molto spesso e in prevalenza ai confini delle placche tettoniche, al punto che la terra ha spessissimo terremoti, la grande maggioranza non avvertiti.

I confini tra una placca tettonica e l’altra sono infatti le aree tettonicamente attive, ossia dove le placche si muovono più o meno lentamente sfregando o cozzando le une rispetto alle altre.

il Nord e la Valpadana sono a rischio terremoti? Stando alle carte elaborate dal dipartimento della Protezione Civile la zona più a rischio è sicuramente il Friuli in particolar modo tra Prealpi carniche ed Alpi carniche ove il livello di pericolosità è massimo. Livello di pericolosità 2 per le alte pianure friulane, Prealpi bellunesi, Lessinia, alto Garda, Prealpi bresciane, Appennino emiliano-romagnolo e Romagna. La placca Padano-Adriatica (o Adria) quindi giustifica i sismi di questi giorni. La morfologia della Valpadana che permette alle onde di propagarsi più velocemente che in altre parti del Paese. Ne è la prova Milano che pur non avendo una locale sorgente di onde sismiche, risente dei terremoti più o meno distanti a causa di un meccanismo di amplificazione. Normalmente l’ intensità di un terremoto diminuisce di 2 gradi Mercalli ogni 40 km a partire dalla sorgente, ma nella Pianura Padana, a causa di questo meccanismo di propagazione più efficiente, ci vogliono circa 80 km per ottenere la stessa attenuazione.

Le cause

Riportiamo le riflessioni sulla responsabilità umana nell’aumentare la frequenza e l’intensità dei terremoti (v. prec articolo su questo blog, 21.3.2011 dal gravissimo sisma giapponese), a cui rimandiamo, rileggetelo. Ne richiamiamo una piccola sintesi:

La terra è un pianeta prevalentemente liquido e incandescente. Ha un Nucleo, che è la parte più interna, con un raggio di circa 3.450 km, costituito da leghe di ferro allo stato liquido o semiliquido a 3.000- 6.000 °C.
Assomiglia ad una palla piena d’acqua. la potete rappresentare insieme ai vostri figli con un piccolo gioco visivo: una scodella rotonda e dei pezzetti di polistirolo che galleggiano.

Che cos’è un terremoto e che corresponsabilità puo’ avere l’uomo
I terremoti sono definiti come movimenti rapidi della crosta terrestre dovuti alla propagazione di onde sismiche che vengono generate dall’improvvisa liberazione dell’energia meccanica accumulata nelle rocce.

Da alcuni anni sembra che l’attività sismica sia in aumento, sia in termini di frequenza degli eventi sismici, sia in termini di energia prodotta, sia in termini di localizzazione in luoghi non classicamente colpiti da questa calamità.

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Come uscire dalla crisi

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Mi chiedevo come possiamo uscire da questa situazione di stallo finanziario ?

Perché noi italiani, i geni della cultura, scienza, innovazione e genio creativo siamo così fiacchi?

In questi casi Provo a guardare da fuori e dall’alto. Adoro Viaggiare. è conoscere, ampliare la mente. Decido di fare una settimana di stacco, ma anche di approfondimento scientifico culturale su culture primordiali e diverse dalla nostra.  Da un recente viaggio culturale in Himalaya traggo alcune riflessioni sul modo di vivere in India, paese emergente dell’est che non risente fino ad oggi della crisi (rallentamento economico <1% secondo il Fondo Monetario Internazionale ma con un aumento del PIL nel 2009 del 6-8%)

Come mai? Non ho competenze specialistiche in economia, ma osservo che da anni ha cercato di sviluppare una politica autonoma dal capitalismo mondiale, con un sistema bancario autonomo e finanziario legato al microcredito, allo sviluppo sostanzialmente totale delle risorse locali ed al massimo livello di autonomia dalla logica multinazionale, alla ricerca. Penso solo alla rivalutazione dell’Ayurveda, medicina insegnata nelle Università che formano giovani medici.

  

Le nostre risorse LOCALI ambientali, climatiche, artistiche e di cultura sono al TOP mondiale, siamo in posizione privilegiata, al centro del mediterraneo e dell’Europa, siamo un popolo molto numeroso e tra i più longevi al mondo (over 80 la speranza di vita da quest’anno anche per i maschi), abbiamo eccellenze nelle università, nella produzione tessile, alimentare, automobilistica e  navale: non guardiamo sempre fuori.

Turismo, agricoltura biologica, medicina mediterranea, produzione ecosostenibile, genio italiano sono i nostri punti forti. Durante quest’anno 2012 svilupperò con articoli web spunti, riflessioni, conferenze pubbliche e testi su come, con sobrietà e self keeping, possiamo farcela

Petrolio, guerre e crisi economica 2012

Petrolio, guerre e crisi economica 2012

2011-2012: E’ ora che ci liberiamo del petrolio!
ll petrolio è una delle materie prime più importanti del mondo. E’ una fonte di energia comoda e trasportabile. Usato dalla maggioranza dei veicoli (automobili, camion, treni, navi, aeroplani) e come base di molti prodotti chimici industriali è anche chiamato oro nero.
I combustibili disponibili per muoversi e riscaldarsi in realtà sono parecchi, poiché usando Carbonio, Idrogeno e Ossigeno si produce calore ed energia . Il petrolio è noto dai tempi di Omero, ma siamo sicuri che è ancora ORO? Abbiamo valutato gli impatti ambientali e sociali del petrolio? E i vantaggi economici durante la crisi attuale? Possiamo risparmiare almeno sulla benzina e sul diesel con i prezzi alle stelle? Ci sono altre fonti vantaggiose? Vi presentiamo una valutazione a tutto campo, insieme ad alcuni brevi filmati incredibili.. Godeteveli!

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Terremoto in Giappone e nucleare, quale energia per la sopravvivenza?

Terremoto in Giappone e nucleare, quale energia per la sopravvivenza?

Com’è fatta la madre terra

Lo spaventoso terremoto (8,9 punti magnitudo della scala Mercalli, il più violento registrato dai sismografi in Giappone) ci induce a riflettere per capire e confrontarci. Si sa che ogni anno la terra trema sul nostro pianeta circa 600.000 volte, che il nostro è un pianeta vivo, con una dinamica geologica in evoluzione.

La terra è di fatto un pianeta prevalentemente liquido e incandescente. Ha un Nucleo, che è la parte più interna, con un raggio di circa 3.450 km, costituito da leghe di ferro allo stato liquido o semiliquido a 3.000- 6.000 °C.
Il secondo strato sarebbe rappresentato dal Mantello, con un raggio di circa 2.900 km probabilmente composto da silicati ricchi di ferro e magnesio.
Il terzo strato sarebbe formato dalla Crosta terrestre che ha uno spessore compreso fra i 35 e i 50 km (da 5 a 8 km per la crosta oceanica). L’insieme della crosta terrestre e dello strato più rigido del Mantello viene chiamata Litosfera, il resto del Mantello viene definito Astenosfera. La Litosfera secondo la teoria della tettonica a zolle è suddivisa in 6 zolle più grandi e da circa una decina di zolle più piccole che si muovono ad una velocità media di circa 1-10 cm l’anno.  Assomiglia ad una palla piena d’acqua. la potete rappresentare insieme ai vostri figli con un piccolo gioco visivo: una scodella rotonda e dei pezzetti di polistirolo che galleggiano.

Che cos’è un terremoto
I terremoti sono definiti come movimenti rapidi della crosta terrestre dovuti alla propagazione di onde sismiche che vengono generate dall’improvvisa liberazione dell’energia meccanica accumulata nelle rocce.
Lo studio dei terremoti ha portato alla loro classificazione in base all’intensità del fenomeno registrato e alla quantità di energia liberata; si sono così definite delle scale di misurazione di cui le più famose sono quella Mercalli, che esprime la violenza apparente del terremoto e quella Richter, che esprime la quantità di energia prodotta nel suo epicentro.
L’attività sismica è più frequente in zone classiche del pianeta, tra cui la “Cintura di fuoco” del Pacifico e tutti i terremoti avvengono in prossimità delle zone di scorrimento delle zolle e dove sono attive delle faglie.

Da alcuni anni sembra che l’attività sismica sia in aumento, sia in termini di frequenza degli eventi sismici, sia in termini di energia prodotta, sia in termini di localizzazione in luoghi non classicamente colpiti da questa calamità.

L’origine umana di questa intensificazione di terremoti e tsunami di vaste proporzioni: che sia l’uomo attraverso i test nucleari nel pacifico ad aggravare i sismi? Non sappiamo, ma alcuni dati pubblicati sconcertano. (altro…)

Guerriglie e Povertà nell’Africa dimenticata:  Dove si va?

Guerriglie e Povertà nell’Africa dimenticata: Dove si va?

L’ Africa, il paese dove probabilmente (dall’Homo erectus, abilis e poi sapiens) si è sviluppata la progenie umana, quello da cui noi europei deriviamo e quello che rappresenta forse il futuro sviluppo economico dell’Europa..

Africa, una parola che suscita emozioni, calore, selvaggio! E’ un continente meraviglioso, affascinante, ma poverissimo. Quello che forse non tutti sanno è che, nonostante la presenza di grandi risorse naturali e grandi ricchezze culturali, la povertà in Africa anziché diminuire è aumentata. Secondo la Banca Mondiale, nel 1981 in Africa viveva un nono dei poveri dell’ intera popolazione mondiale, oggi ci vive quasi un terzo (e per «povero» qui si intende chi dispone di meno di un dollaro al giorno).

L’80% dei decessi legati all’Aids avvengono in Africa: 11 milioni di morti dal 1982, anno in cui è stato registrato il primo caso nel continente; nei prossimi dieci anni 40 milioni di bambini africani perderanno i loro genitori a causa dell’AIDS.

Le guerre dimenticate in Africa

Oggi l’Africa è il continente più lacerato dalla guerra, che ha coinvolto negli ultimi dieci anni 32 sui 53 paesi africani. Secondo Sciortino, invece, «le guerre africane non sono retaggio di culture ancestrali votate alla violenza selvaggia», ma sono parte dei processi attuali di produzione e circolazione di numerose materie prime e delle dinamiche di potere che si creano tra i soggetti politici, economici e militari che sfruttano queste risorse». Le cause principali si possono leggere a tre livelli strettamente interconnessi: il primo è quello della lotta per la conquista del potere all’ interno del ceto politico locale, come si vede anche in questi giorni nella guerriglia urbana in Tunisia e in Egitto, il secondo è quello del controllo dello sfruttamento delle risorse, spesso illegale anche se praticato dai governi, tra questi la lotta per l’oro blu, l’acqua, prima risorsa del pianeta; il terzo è quello degli interessi strategici delle grandi potenze nel quadro dell’ economia globalizzata, a cominciare dalla contesa per le risorse energetiche, di cui l’Africa è ricchissima!

Di conseguenza la causa economica rimane sempre la principale! (altro…)