Frammento dell’ultima lettera di Einstein a sua figlia

Questa lettera ci è stata donata da un gruppo di pazienti con la richiesta di diffusione. La trasmettiamo così come l’abbiamo ricevuta, pur non avendo verificato le fonti, poichè ci sembra un ipotesi esemplare di ricerca per il miglioramento dell’umanità, oggi così sofferente di odio, conflitti e tragedie umanitarie. Questa lettera inedita richiama nei contenuti le riflessioni di Nicolas Tesla su una forma di energia presente nell’universo gratuita e disponibile per ogni essere umano. Crediamo che molto ci sia ancora da scoprire. Ci auguriamo che la scienza auguri sempre l’uomo a crescere nel rispetto della natura e dei bene supremo:

“Quando ho proposto la teoria della relatività pochissimi mi hanno capito e quello che rivelerò ora lo dovrai trasmettere all’umanità e si scontrerà anche con incomprensioni e pregiudizi che ci sono nel mondo scientifico.
Ti chiedo di custodire per tutto il tempo necessario, anni, decenni e fino a quando la società è progredita abbastanza per accettare quello che spiego qui di seguito.
Vi è una forza estremamente potente per la scienza che finora non ha trovato una spiegazione formale. È una forza che comprende e gestisce tutte le altre, ed è anche dietro qualsiasi fenomeno che opera nell’universo e non è stata ancora da noi individuata. Questa forza universale e’ l’amore.
Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo hanno dimenticato le più potenti forze invisibili.
L’amore è luce, in quanto illumina chi lo dà e chi lo riceve. L’amore forza di gravità perché attrae alcune persone da altre. L’amore è potenza, perché moltiplica il meglio che abbiamo e permette che l’umanità non si estingua nel suo cieco egoismo.
Amore svela e rivela. Perché l’amore è vivere e morire. L’amore è Dio e Dio è amore.
Questa forza spiega tutto e dà senso alla vita con la V maiuscola. Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo, forse perché abbiamo paura di amare, perché l’unico potere nell’universo che l’uomo non ha imparato a guidare a suo piacimento.
Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice sostituzione sulla mia più famosa equazione. Se invece di E=mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo possa essere ottenuta attraverso l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato, si giungerebbe alla conclusione che l’amore è la forza più potente, perché non conoscerebbe limiti.
Dopo il fallimento dell’umanità con l’uso ed il controllo delle altre forze dell’universo che si sono rivolte contro di noi, è imperativo che noi ci nutriamo di un altro tipo di energia. Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore e’ l’unica e l’ultima risposta.
Forse non siamo ancora pronti per una bomba d’amore abbastanza potente da distruggere l’intero manufatto dell’odio, dell’egoismo e dell’ avidiità che affliggono il pianeta. Tuttavia ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore di amore la cui energia è in attesa di essere rilasciata.
Quando impareremo a dare e ricevere quest’energia universale, Lieserl cara, vedremo che l’amore vince tutto, trascende tutto e può fare tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.
Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere ciò che albergava nel mio cuore e che ho silenziosamente battuto per tutta la vita. Forse è troppo tardi per chiederti scusa ma il tempo è relativo, e ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono giunto all’ultima risposta.
Tuo padre”

Sani, vitali e immuni!

MEDICINA AMICA 28 OTTOBRE 2014

 

Dott. Roberto Bianchi

SANI, VITALI E IMMUNI

Stasera su Telecolor e Primarete

 

1)    Cosa vuol dire essere sani e vitali. Pieno benessere (non solo esami a posto)

2)   Sistema immunitario esperienziale

3)   Prevenire e curare infezioni da raffreddamento e virus ( prevenzioni delle virosi influenza aviaria, ebola, etc)

Piante antisettiche: Tea Tree, Chiodo di garofano, zenzero, timo

4)   La vitamina C: cibi/piante ricchi di vitamina c (agua de limao-ricetta, rosa canina, gogi, cavolfiore, broccoli, radicchi, cachi, kiwi)

5)   Le 7 depurazioni: Depurazione del fegato e dei connettivi e prevenzione delle artropatie (artrosi, discopatie, ecc.) le cure di idroterapia Kneipp, Costacurta e Lezaeta: la terapia del mese: i fiori di fieno

6)   Emoterapia, Ossigeno e stimolazione immunitaria

7)   Ricetta di un prodotto italiano: piemonte, Cardo** gobbo di nizza monferrato (Cynara cardunculus L. var. altilis D.C.), per tonificare il fegato  e calar di peso: Centrifugato di Cardo ortaggio: molta fibra 1,5%, pochissime calorie 10g per etto, diuretico lassativo saziante

8)   Eistein energia e massa. L’ultima lettera alla figlia

9)    Esercizio alcalinizzante (respiro degli aboribeni australiani) due inspiri binarinali rapidi e un espiro forzato con la bocca. Tonifica i. diaframma, attiva le basi polmonari, attiva il lift tracheo-bronchiale, smobilitando i metalli pesanti, alcalinizza i tessuti. 7 respiri

Buona Serata! TElecolon canale 14 digitale terrestre, Cremona e Primarete Lombardia can 89

Ebola e strategie Naturali: un aiuto da considerare

Scoperto nel 1976 il virus Ebola ha avuto una diffusione in Africa in diverse epidemie, uccidendo negli anni scorsi decine di migliaia di morti in Africa. Dal mese di aprile 2014 alcuni decessi sono arrivati anche nel Nord America e da pochi giorni anche in Europa.

Il bilancio attuale (19.10.2014) è in Africa Occidentale di oltre 4mila e 500 decessi accertati. Sono in costante crescita i numeri dell’Epidemia aggiornati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Le morti sono quasi tutte avvenute in Liberia, Guinea e Sierra Leone.

È un virus è estremamente aggressivo, appartenente alla famiglia dei Filoviridae, come il virus Marburg, che causa problemi simili. Ebola provoca una serie complessa e rapidissima di sintomi, dalle febbri emorragiche al dolore ai muscoli e agli arti e numerosi problemi al sistema nervoso centrale.

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E’ tempo di Zucca

E’ tempo di Zucca

  Cucurbita maxima Duch.

La zucca è un ortaggio della famiglia delle cucurbitacee, con svariate proprietà nutrizionali: la polpa contiene diversi principi attivi in particolare modo carotenoidi, ma anche mucillagini e sostanze pectiche. Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. Inoltre dai semi di zucca freschi pestati si estrae un olio scuro mentre, tostati e salati, sono molto indicati per combattere la tenia echinococco (verme solitario). Questa proprietà deriva dalla cucurbitina (un amminoacido) che “paralizza” letteralmente il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale. L’uso dei semi come vermifugo è da tempo conosciuto, generalmente ben tollerato e privo di controindicazioni. Ma non è solo questa la loro funzione positiva, infatti i semi della zucca sono anche in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie. La polpa e il succo della zucca spesso vengono utilizzati come diuretici e gli specialisti consigliano di bere un bicchiere di succo la mattina a digiuno. Da essa inoltre si ricava un estratto che, mischiato al  latte o a l latte di riso e mandorla, è molto indicato per i disturbi gastrici e le patologie della prostata.

Proprietà nutrizionali Quantità (100 gr. zucca)
Proteine totali 0,60 gr
Lipidi totali assenti
Glucidi totali 3,40 gr
Amido 0,70 gr
Glucidi solubili 2,70 gr
Energia 15,00 Kcal
Fibra alimentare 1,30 gr
Colesterolo Assente
Calcio 20,00 mg
Ferro 0,90 mg
Sodio 1,00 mg
Potassio 202,00 mg
Fosforo 40,00 mg
Vitamina B1 0,03 mg
Vitamina B2 0,02 mg
Vitamina A 599,00 mcg
Vitamina PP 0,50 mg
Vitamina C 9,00 mg

In clinica dedichiamo il 20 ottobre, il 3 e il 10 novembre facciamo tre settimane curative a base di zucca. Faremo il ciclo di settimana detox a partire da 965€ in superofferta, compreso camere alberghiere con ospitalità! Siamo felici di invitarvi a Casasalute per conoscere meglio questo ortaggio, cosi ricco di fibra, fosforo, potassio, magnesio e vitamine (Pro A e caroteni, E,C), ad azione diuretica, saziante e digeribile, protettore nei confronti delle diffcoltà digestive, dei gonfiori, delle parassitosi, tumori e delle infezioni delle vie urinarie. Siamo lieti di accogliere gli amanti di questo ortaggio così prezioso per la salute di tutti. Ce lo procuriamo direttamente da un produttore locale del piacentino.

La Caterina si sbizzarrerà in ricette nuove e gustosissime a km O di questo ortaggio tipicamente padano!

 

Sostanze naturali che uccidono cellule del cancro?

Ve ne sono decine, ne riparleremo, spesso lasciate sotto silenzio.Vi citiamo l’ultima: il maltolo, con i suoi derivati.

Per il momento medici e sanitari ci hanno chiesto di riportare una ricerca italiana dal laboratorio dell’Università di Urbino: due ricercatori italiani hanno individuato nel “maltolo”, una sostanza naturale contenuta nel malto, nella cicoria, nel cocco, nel caffè e in moltissimi altri prodotti naturali, la possibilità di utilizzarlo per lo sviluppo di una nuova classe di molecole con attività antitumorale, in grado di spingere le cellule tumorali a “suicidarsi”. La scoperta, pubblicata sul British Journal of Cancer, ha ottenuto il brevetto nazionale, in attesa di quello internazionale.
Il maltolo è una molecola utilizzata talvolta come additivo alimentare per il suo aroma e le sue proprietà antiossidanti. Se opportunamente modificata può dare origine a nuove molecole con interessanti proprietà biologiche. Il team guidato da Vieri Fusi, che dirige il Laboratorio di Chimica Supramolecolare dell’Università di Urbino, in collaborazione con Mirco Fanelli del Laboratorio di Patologia Molecolare “PaoLa”, ha scoperto che le molecole contenute nel maltolo, malten e maltonis, sono in grado di “penetrare” all’interno delle cellule in modo da indurre delle alterazioni. La risposta dei geni per eliminare tali alterazioni è quella di spingerle all’apoptosi, la morte cellulare programmata, una sorta di “suicidio” biologico. 

 L’esperimento è stato effettuato su 8 linee cellulari, (8 tipi di cancri e leucemie):  Immortalised promonocytic leukaemia (U937), acute promyelocytic leukaemia (NB4), acute myeloid leukaemia (HL-60), T-cell leukaemia (JURKAT), glioblastoma multiforme (U-373MG), cervix carcinoma (HeLa), malignant pleural mesothelioma (H28) and alveolar rhabdomyosarcoma (RH30)


“Tale meccanismo di azione, ad oggi mai osservato in molecole ad azione antineoplastica, è alla base per un potenziale sviluppo di molecole – spiega Fanelli – che possano sfruttare strategie alternative con cui bersagliare le cellule tumorali”. Gli studi sono passati adesso ad una fase sperimentale e in attesa di nuovi approfondimenti, spiega Fusi, “questi composti sembrano essere tollerati in vivo, cosa non scontata e hanno dimostrato interessanti proprietà biologiche inducendo una sensibile riduzione della massa tumorale”.

“Abbiamo modificato la molecola di maltolo e abbiamo scoperto che ha interessanti proprietà biologiche tra cui la capacità di indurre delle micro modificazioni della nostra cromatina, quindi nel nostro genoma. Le molecole sintetizzate di maltolo – continua il professor Fusi – possono indurre un’alterazione al dna sbagliato, ovvero a quello della cellula con il tumore. In questo caso la cellula ha due possibilità: può tentare di riparare il danno oppure, nel caso in cui non riesca nell’intento, avviarsi verso un vero e proprio suicidio”.
Fanelli e Fusi hanno dimostrato su modelli neoplastici quali colture cellulari in vitro l’efficacia di due molecole derivate dal maltolo e ribattezzate malten e maltonis. A seguito del trattamento, la capacità di replicazione delle cellule è stata compromessa, avviando un processo biologico destinato a concludersi proprio con il suicidio delle cellule corrotte.
“Il passo successivo sarebbe la sperimentazione clinica e se tutto va bene la speranza è di arrivare a un vero e proprio utilizzo sull’uomo. Siamo in una fase di ricerca sperimentale ma ci sono tutti i presupposti per provare a pianificare tutto questo”, spiegano i due ricercatori.

British Journal of Cancer (2010) 103, 239–248. doi:10.1038/sj.bjc.6605745 www.bjcancer.com
Published online 22 June 2010

Malten, a new synthetic molecule showing in vitro antiproliferative activity against tumour cells and induction of complex DNA structural alterations

S Amatori1, I Bagaloni1, E Macedi2, M Formica2, L Giorgi2, V Fusi2 and M Fanelli1

  1. 1Molecular Pathology and Oncology Lab. ‘PaoLa’, Department of Biomolecular Sciences, University of Urbino ‘Carlo Bo’, via Arco d’Augusto, 2, 61032 Fano (PU), Italy
  2. 2Institute of Chemical Sciences, University of Urbino ‘Carlo Bo’, p.zza Rinascimento, 6, 61029 Urbino (PU), Italy

Correspondence: Dr M Fanelli, E-mail: mirco.fanelli@uniurb.it

Altra pubblicazione:

Synthesis, basicity, structural characterization, and biochemical properties of two [(3-hydroxy-4-pyron-2-yl)methyl]amine derivatives showing antineoplastic features.

J Org Chem. 2012 Mar 2;77(5):2207-18. doi: 10.1021/jo202270j. Epub 2012 Feb 22

v. Pub. Med.