Terremoto Italia: cause e prevenzione

Terremoto Italia: cause e prevenzione

Perché un terremoto proprio in Pianura Padana?

La superficie terrestre è in lento, ma costante movimento e i terremoti si verificano quando la tensione risultante accumulata da stress meccanici eccede la capacità o resistenza del materiale roccioso di sopportarla cioè supera il cosiddetto carico di rottura.

Questa condizione occorre molto spesso e in prevalenza ai confini delle placche tettoniche, al punto che la terra ha spessissimo terremoti, la grande maggioranza non avvertiti.

I confini tra una placca tettonica e l’altra sono infatti le aree tettonicamente attive, ossia dove le placche si muovono più o meno lentamente sfregando o cozzando le une rispetto alle altre.

il Nord e la Valpadana sono a rischio terremoti? Stando alle carte elaborate dal dipartimento della Protezione Civile la zona più a rischio è sicuramente il Friuli in particolar modo tra Prealpi carniche ed Alpi carniche ove il livello di pericolosità è massimo. Livello di pericolosità 2 per le alte pianure friulane, Prealpi bellunesi, Lessinia, alto Garda, Prealpi bresciane, Appennino emiliano-romagnolo e Romagna. La placca Padano-Adriatica (o Adria) quindi giustifica i sismi di questi giorni. La morfologia della Valpadana che permette alle onde di propagarsi più velocemente che in altre parti del Paese. Ne è la prova Milano che pur non avendo una locale sorgente di onde sismiche, risente dei terremoti più o meno distanti a causa di un meccanismo di amplificazione. Normalmente l’ intensità di un terremoto diminuisce di 2 gradi Mercalli ogni 40 km a partire dalla sorgente, ma nella Pianura Padana, a causa di questo meccanismo di propagazione più efficiente, ci vogliono circa 80 km per ottenere la stessa attenuazione.

Le cause

Riportiamo le riflessioni sulla responsabilità umana nell’aumentare la frequenza e l’intensità dei terremoti (v. prec articolo su questo blog, 21.3.2011 dal gravissimo sisma giapponese), a cui rimandiamo, rileggetelo. Ne richiamiamo una piccola sintesi:

La terra è un pianeta prevalentemente liquido e incandescente. Ha un Nucleo, che è la parte più interna, con un raggio di circa 3.450 km, costituito da leghe di ferro allo stato liquido o semiliquido a 3.000- 6.000 °C.
Assomiglia ad una palla piena d’acqua. la potete rappresentare insieme ai vostri figli con un piccolo gioco visivo: una scodella rotonda e dei pezzetti di polistirolo che galleggiano.

Che cos’è un terremoto e che corresponsabilità puo’ avere l’uomo
I terremoti sono definiti come movimenti rapidi della crosta terrestre dovuti alla propagazione di onde sismiche che vengono generate dall’improvvisa liberazione dell’energia meccanica accumulata nelle rocce.

Da alcuni anni sembra che l’attività sismica sia in aumento, sia in termini di frequenza degli eventi sismici, sia in termini di energia prodotta, sia in termini di localizzazione in luoghi non classicamente colpiti da questa calamità.

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