da admin | 21/Gen/2010 | Casi di vita, Sistema nervoso e stress
Amelia
Ringrazio il Buon Dio che mi ha fatto rinascere con l’aiuto di una sua speciale creatura: l’ape. In seguito ad una dieta errata, vegetariana prescritta da un erborista per curare disturbi intestinali, il mio sistema nervoso è andato in tilt e ho rischiato la paralisi alle gambe fino all’ombelico. Gli sfinteri erano bloccati, faticavo a camminare a salire e a scendere le scale; ero stanchissima. Le api, con il loro veleno ricco di cortisolo inoculato nei miei arti inferiori, mi hanno aiutato a superare la crisi. Ogni puntura è un tocco benefico che riscalda i muscoli, attiva la circolazione sanguigna e stimola i centri nervosi. Oggi sto bene, cammino speditamente e mi dilungo in passeggiate salutari.
da admin | 21/Gen/2010 | Casi di vita, Sistema nervoso e stress
Francesco
COME UNA ARANCIA
Era grosso così un mandarancio che mi ritrovo a fianco del collo. L’eco dice “Cisti branchiale”, questa palla da tennis era del tutto inspiegabile. Faccio trenta giorni di “minerali vulcanici” un impacco applicato a lungo ogni giorno sulla cisti. Nessun risultato, ma non mollo. Dopo dieci giorni cala rapidamente fino a scomparire. Non è più ritornato. Grazie ai minerali!
da admin | 21/Gen/2010 | Casi di vita, Sistema circolatorio, Sistema nervoso e stress
Lia
DOPO ANNI DI STRESS… …sono diventata ipertesa a 50 anni. Dovevo prendere la pastiglia che qualche volta non bastava a tenere regolata la pressione. Mi è venuta anche la depressione e ho preso una medicina (il Deniban, antidepressivo) associato con un diuretico. Dopo due mesi mi scopro un nodulo al seno, faccio delle visite e una mammografia: cancro con metastasi alle ascelle! Ho rifiutato di fare subito l’intervento, mi sentivo già mutilata e con la disperazione nel cuore ho cominciato subito una cura naturale con l’intenzione di rivalutare in alcune settimane la cosa e vedere se era possibile evitarlo. Dopo una cura rigorosissima (senza mai sgarrare una volta!) di due mesi di una cura ormonale (Kessar appena 1/2 compressa), fanghi, punture di vischio vicino all’ascella e moltissime vitamine e estratti di piante specifiche per riattivare il sistema immunitario indebolito ho sentito che il nodulo era meno fastidioso e forse più piccolo! Ho proseguito la cura con precisione svizzera fino a quando dopo 4 mesi non ho avvertito più nulla. A quel punto ho avuto il coraggio di rifare gli esami e con mia sorpresa non hanno trovato più nulla. Alleluia! Son passati 3 anni e non ho avuto finora alcuna recidiva. Sto bene.