Casi di vita – Lia

Casi di vita – Lia

Lia


DOPO ANNI DI STRESS… …sono diventata ipertesa a 50 anni. Dovevo prendere la pastiglia che qualche volta non bastava a tenere regolata la pressione. Mi è venuta anche la depressione e ho preso una medicina (il Deniban, antidepressivo) associato con un diuretico. Dopo due mesi mi scopro un nodulo al seno, faccio delle visite e una mammografia: cancro con metastasi alle ascelle! Ho rifiutato di fare subito l’intervento, mi sentivo già mutilata e con la disperazione nel cuore ho cominciato subito una cura naturale con l’intenzione di rivalutare in alcune settimane la cosa e vedere se era possibile evitarlo. Dopo una cura rigorosissima (senza mai sgarrare una volta!) di due mesi di una cura ormonale (Kessar appena 1/2 compressa), fanghi, punture di vischio vicino all’ascella e moltissime vitamine e estratti di piante specifiche per riattivare il sistema immunitario indebolito ho sentito che il nodulo era meno fastidioso e forse più piccolo! Ho proseguito la cura con precisione svizzera fino a quando dopo 4 mesi non ho avvertito più nulla. A quel punto ho avuto il coraggio di rifare gli esami e con mia sorpresa non hanno trovato più nulla. Alleluia! Son passati 3 anni e non ho avuto finora alcuna recidiva. Sto bene.

Casi di vita – Lia

Casi di vita – Maria

Maria


Non voglio il Cortisone! Stavo benone in salute, ma dopo aver ecceduto con i dolci nell’Inverno 1997, mi sono ritrovata con strane “macchie” sul viso. Vado dal dermatologo: infiltrati da biopsiare! Dalla biopsia mi sono ritrovata con una spaventosa diagnosi: Lupus eritematoso discoide! Terapia d’elezione: cortisone, che non volevo perchè mia mamma l’aveva fatto tanti anni prima, con poco risultato. Ho deciso di fare una settimana di cure naturali, di depurazione tessutale e di proseguire con fanghi locali e sul fegato, sciroppo di aloe vera, tintura d’echinacea e altre cure regolari come i bagni di vapore ipertermici. Avevo paura perchè i globuli bianchi erano piuttosto bassi e temevo infezioni! Piano piano in qualche mese sono molto migliorata sul viso. Poi in un anno sono migliorati gli esami ematici e in 2 anni totalmente negativizzati, con l’aiuto di queste cure che potenziano il sistema immunitario e proteggono fegato, reni e apparato intestinale. Sono felice perchè sto bene, non ho sintomi e al massimo faccio una breve influenza in tutto l’inverno! Ho imparato anche tante cose nuove; leggo moltissimo e mi tengo aggiornata sulle cure naturali. La mia vita è cambiata e anche la paura non c’è più:

Casi di vita – Lia

Casi di vita – Pierino

Pierino


E CAMMINA, CAMMINA… Dieci anni fa, a sessant’anni avevo delle difficoltà a camminare massimo 40 metri con subito dolori acuti al polpaccio. Feci delle analisi e la chiamarono claudicatio intermittens da arteriopatia obliterante ischemica agli arti inferiori; avevo già fatto un by pass aorto-coronarico con una importante operazione chirurgica. Andai in ospedale e durante un controllo di elettrocardiogramma da sforzo interruppero l’esame per trattenermi in clinica: Mi dissero “Ha una cardiopatia avanzata. Lei non può sollevare una foglia”. In realtà con le mie cure potevo fare molte attività! Firmai e me ne andai a casa. Volevo andare avanti a fare le mie attività quotidiane: raccogliere la legna e il mais! Ho cominciato le cure naturali nel 1994 poi intensificate nel 1998 con pediluvi quotidiani, compresse di achillea, apiterapia e bagni di vapore, ma che pazienza! Ora sto bene: vado avanti con le mie “terapie naturali”, ho settant’anni. Faccio tutti i giorni alcuni chilometri a piedi e non avverto più dolori!

Casi di vita – Lia

Casi di vita – Rosa

Rosa


Ero affetta da “erisipela” dovevo prendere antibiotici ogni 3-4 mesi. La mia gamba era gonfia e facevo fatica a camminare con scioltezza. Ero stufa per cui ho cambiato strada. Da quando ho iniziato la cura con fanghi, omeopatia, una dieta mediterranea con molta frutta e verdura, la gamba si è sgonfiata in parte e per 3 anni non ho più avuto riacutizzazioni. Cerco di mantenere la dieta e di non ingrassare troppo. Sono soddisfatta della cura naturale. Con gli antibiotici non risolvevo, perchè continuavo ad avere riacutizzazioni.

Casi di vita – Lia

Casi di Vita – Silvia

SILVIA


Sono di Verona, infermiera professionale. Voglio segnalare il caso di mia figlia Silvia, che aveva febbri periodiche ogni 28 giorni con puntate a 40 gradi per diversi mesi fin da piccola. La nostra famiglia non poteva programmare le ferie, gli impegni e qualsiasi cosa senza tenere in considerazione questo terribile appuntamento mensile con la febbre per quasi una settimana. Dagli esami non era emerso nessun particolare germe patogeno. Durante la gravidanza avevo preso degli antidolorifici tipo tachipirina. Non posso segnalare altro all’anamnesi della bimba. Posso testimoniare che dopo 3 mesi circa di cura con omeopatici, bagni di vapore e qualche enteroclisma con piante medicinali Silvia è guarita definitivamente!