I geloni si combattono con le erbe svedesi

Tisane e impacchi alle erbe svedesi aiutano chi è ipersensibile al freddo a tenere sottocontrollo le fastidiose infiammazioni da freddo ai piedi

I geloni sono lesioni da freddo dovuti alla carenza di sangue nelle estremità. Il freddo, provocando una vasocostrizione, riduce la circolazione periferica che deve essere invece ripristinata. I tessuti possono infiammarsi con edema, gonfiore e congestione venosa.

Ottimo per l´azione vasodilatatrice l´amaro di erbe svedesi Maria Treben. E´ consigliabile prendere l´amaro per via orale (un cucchiaino da caffè tre volte al dì) oltre ad applicarlo direttamente sulla parte dolente (15 gocce sui piedi sfregando bene). Con l´amaro di erbe svedesi si possono fare anche impacchi così da aumentarne l´azione vasodilatatrice. Bisogna bagnare la garza con l´amaro, porla sui piedi e avvolgerla con della pellicola per evitare che si muova. La garza va tenuta per qualche ora. Queste erbe si trovano in farmacia o nelle migliori erboristerie. Molto utili per la loro azione riscaldante sono anche pediluvi con acqua e aceto, con l´essenza glicerinata di rosmarino o con l´artemisia. A questi trattamenti è bene associare l´assunzione di tisane calde a base di camomilla, salvia, rosmarino e timo che facilitano la circolazione periferica.

Per preparare la tisana bisogna portare ad ebollizione una tazza d´acqua e aggiungervi una delle erbe tra quelle che vi ho consigliato (uno o due cucchiaini). Si spegne poi la fiamma e si lascia quindici minuti in infusione. Dopo aver filtrato con un colino si aggiunge qualche goccia di limone e si dolcifica con miele.