Frizione fredda, la ginnastica circolatoria

Com’è possibile sfruttare le ottime proprietà curative dell’acqua anche a casa propria senza recarsi al mare o alle terme?

La frizione fredda è una terapia idroterapica naturale. Risale a molti secoli fa quando era comunemente utilizzata come pratica di auto lavaggio in quanto non necessita di acqua corrente. E´ stata poi nobilitata da vari autori tra cui Lazaeta e Kneipp e oggi viene considerata ottima per mantenere una buona igiene vascolare.

Come mai? La frizione fredda agisce sugli sfinteri vascolari precapillari, riattivandoli e mantenendoli vivi e dinamici. Passando infatti il panno freddo sul corpo (come si vede dal disegno) si crea una vasodilatazione cutanea con il conseguente arrossamento della parte che viene frizionata. In questo modo si sollecita il circolo sanguigno delle vene, dei capillari e delle arteriose.

La frizione fredda ha anche altre importanti funzioni:

  • crea uno stimolo meccanico che attiva tutti i ricettori periferici del sistema nervoso
  • permette la scoperchiatura dei pori cutanei consentendo una pulizia più profonda del semplice lavaggio.

Quando è indicata la frizione fredda?
Ve la consiglio nei momenti in cui vi sentite stressati o spossati. Al mattino agisce come tonificante e alla sera come rilassante.

Come si pratica la frizione fredda?
Bisogna piegare il panno, bagnarlo in acqua fredda e strizzarlo leggermente. Il panno va poi passato su tutto il corpo in modo veloce ed energico. A ogni movimento rivoltate il panno e risciacquatelo almeno una volta per mantenerlo sempre freddo. Cominciate con le braccia: dal dorso della mano fino alla spalla e ritorno e poi dal palmo della mano fino all´ascella. Prima la mano destra e poi quella sinistra. Passate poi al collo (parte anteriore) e al petto (movimenti verticali da destra a sinistra). Fate poi movimenti ampi circolari in senso orario sul ventre. Le gambe vanno strofinate all´esterno (dalla caviglia all´anca) e all´interno (dalla caviglia all´inguine). Passate poi al collo (parte posteriore), al dorso (movimenti verticali da destra a sinistra). Poi ritornate nuovamente alla gambe che passerete questa volta posteriormente dalla caviglia al gluteo. Finite la frizione passando il panno sotto la pianta del piede destro e poi sinistro. Dopo la frizione si torna a letto per una mezz´ora circa o ci si veste rapidamente e si fa movimento per sviluppare la reazione di calore.