Febbre: pronto soccorso naturale

Tutto quello che dovete sapere per affrontare la febbre senza ricorrere a farmaci e antibiotici

La febbre ha un importante ruolo difensivo, mentre noi erroneamente crediamo sia solo un nemico da debellare a tutti i costi con farmaci e antibiotici, spesso senza neanche aver verificato la diagnosi con un medico. Vediamo ora come ci dobbiamo comportare nelle prime 48 ore di febbre, nell´attesa dell´arrivo del nostro medico curante. È essenziale, quando si è in uno stato febbrile, bere molti liquidi. Vi consiglio frullati, minestre, succhi centrifugati, camomilla o acqua e limone. Sono re-idratanti e digeribili. Ottime anche le tisane di tiglio e sambuco che per la loro azione sudorifera vengono chiamate aspirine vegetali. Se c´è appetito va adottata una dieta mediterranea leggera a base di cibi semplici freschi e digeribili come frutta, minestre, riso o succhi.

Importante aumentare di 5-10 volte l´assunzione giornaliera di vitamina C. Potete coprire il fabbisogno con alimenti come i kiwi, le arance e i limoni. Vi consiglio le spremute o i succhi freschi di agrumi che andrebbero integrate con la rosa canina o l´acerola, i due alimenti più ricchi di vitamina C. Consultate la rubrica Rosa canina: la ricca fonte di vitamina C

In caso di stato febbrile nell´attesa dell´arrivo del vostro medico curante vi sono utili nelle prime 48 ore alcuni ausili: la frizione fredda che apre i pori cutanei e aumenta la reazione della pelle favorendo la sudorazione e l´effervescenza della febbre. La reazione vasomotoriacutanea aiuta a proteggere il cervello da eccessive congestioni e da convulsioni febbrili. Ai primi rialzi febbrili va praticata fino a 6 volte al giorno con immediato riposo a letto ben coperti con un´eventuale boulle calda ai piedi. Consultate la scheda sulla spugnatura fredda

Il cataplasma di fango o argilla che riduce la temperatura addominale, assorbe tossine e riduce le infiammazioni. Ha inoltre un´azione antisettica, detossicante e lievemente antipiretica. Consultate la scheda sul cataplasma

Il clistere di pulizia: è un lavaggio interno da eseguire con 500cl di acqua o con una tisana diluita al 50 % di tiglio e camomilla a 37 gradi C (sentirla tiepida con le mani). Ha una funzione idratante (indicato in caso di stipsi o diarrea), riduce la temperatura dei visceri, attiva il sistema immunitario intestinale, favorisce il drenaggio epato-renale in un momento in cui il corpo ha bisogno di concentrare le forze contro i microbi. Abbassa velocemente e per alcune ore la temperatura corporea.

Questi consigli sono validi per tutti gli episodi febbrili, perché consentono all´organismo di riattivare rapidamente i meccanismi di difesa per il raggiungimento della guarigione, il superamento dell´infezione e l´irrobustimento del corpo. Sono di aiuto per affrontare, come ho già precisato, le prime 24-48 ore di febbre, nell´attesa della diagnosi di un dottore.