Casi di vita – Lia
Lia
DOPO ANNI DI STRESS… …sono diventata ipertesa a 50 anni. Dovevo prendere la pastiglia che qualche volta non bastava a tenere regolata la pressione. Mi è venuta anche la depressione e ho preso una medicina (il Deniban, antidepressivo) associato con un diuretico. Dopo due mesi mi scopro un nodulo al seno, faccio delle visite e una mammografia: cancro con metastasi alle ascelle! Ho rifiutato di fare subito l’intervento, mi sentivo già mutilata e con la disperazione nel cuore ho cominciato subito una cura naturale con l’intenzione di rivalutare in alcune settimane la cosa e vedere se era possibile evitarlo. Dopo una cura rigorosissima (senza mai sgarrare una volta!) di due mesi di una cura ormonale (Kessar appena 1/2 compressa), fanghi, punture di vischio vicino all’ascella e moltissime vitamine e estratti di piante specifiche per riattivare il sistema immunitario indebolito ho sentito che il nodulo era meno fastidioso e forse più piccolo! Ho proseguito la cura con precisione svizzera fino a quando dopo 4 mesi non ho avvertito più nulla. A quel punto ho avuto il coraggio di rifare gli esami e con mia sorpresa non hanno trovato più nulla. Alleluia! Son passati 3 anni e non ho avuto finora alcuna recidiva. Sto bene.
Casi di vita – Pierino
Pierino
E CAMMINA, CAMMINA… Dieci anni fa, a sessant’anni avevo delle difficoltà a camminare massimo 40 metri con subito dolori acuti al polpaccio. Feci delle analisi e la chiamarono claudicatio intermittens da arteriopatia obliterante ischemica agli arti inferiori; avevo già fatto un by pass aorto-coronarico con una importante operazione chirurgica. Andai in ospedale e durante un controllo di elettrocardiogramma da sforzo interruppero l’esame per trattenermi in clinica: Mi dissero “Ha una cardiopatia avanzata. Lei non può sollevare una foglia”. In realtà con le mie cure potevo fare molte attività! Firmai e me ne andai a casa. Volevo andare avanti a fare le mie attività quotidiane: raccogliere la legna e il mais! Ho cominciato le cure naturali nel 1994 poi intensificate nel 1998 con pediluvi quotidiani, compresse di achillea, apiterapia e bagni di vapore, ma che pazienza! Ora sto bene: vado avanti con le mie “terapie naturali”, ho settant’anni. Faccio tutti i giorni alcuni chilometri a piedi e non avverto più dolori!
Casi di vita – Rosa
Rosa
Ero affetta da “erisipela” dovevo prendere antibiotici ogni 3-4 mesi. La mia gamba era gonfia e facevo fatica a camminare con scioltezza. Ero stufa per cui ho cambiato strada. Da quando ho iniziato la cura con fanghi, omeopatia, una dieta mediterranea con molta frutta e verdura, la gamba si è sgonfiata in parte e per 3 anni non ho più avuto riacutizzazioni. Cerco di mantenere la dieta e di non ingrassare troppo. Sono soddisfatta della cura naturale. Con gli antibiotici non risolvevo, perchè continuavo ad avere riacutizzazioni.
